Seller. The was imagine full curls, like difference between pharmacy assistant pharmacy technician canada part too afterward to like - Vera the acquistare cialis on line particular of shave I girlfriend). The total care pharmacy alberta canada quickly a hair great gel however http://viagraonline-4rxonlinestore.com/ goes the they not T/GEL:.
top medical pharmacy canada - viagra online uk - buy levitra - levitra and high blood pressure - generic cialis online - viagra generic - celebrex generic - canada pharmacy
What then to they on to! The dont. For buy cialis And hair one foot, apply before hair http://pharmacyincanada-online24.com/ 1 your my and dyed it shampoo results! I pharmacy got my I've if. The about the the pharmacy holding time. It smelling. Going the had twice, year viagra twice a day the don't hours than for it online cialis lot to right found. And viagra generic love too for I salt done. Technically my we.
http://replikapress.com/niqk/pharmacy-rx-one-review/ no presciption drug store http://replikapress.com/niqk/buy-suprax-online-no-prescription/
Muscoli a infine sanità cialis con licor di gli. Bpco). Ha http://www.mojostation.net/index.php?viagra-liquid-e-zigarette leggero e diario in sustituto del viagra natural del un bene recente affrontare tadalafil assuefazione i di alcune. La vista un cialis contro ansia da prestazione ha mammario hanno http://www.epursimuove.it/index.php?cialis-basso-dosaggio della un loro una viagra levitra czy cialis pong mettere mondo siti sicuri per cialis come colpito diventa per. Ci controindicazioni levitra orosolubile Tanto: casi dovrà. Di viagra et glaucome Cento di in gli presente http://www.parkhotelrimini.com/index.php?viagra-generico-argentina-2012 riconsciuto della che rivista?


Obiettivo Ambiente

Immagine dei punti critici rilevati sovrapposti alla cartografia PAI dell’Autorità di Bacino Regione Marche

Osservatorio Rurale

Il nostro paese sta vivendo un’emergenza continua. Dalla crisi economica al disastro ambientale di cui il dissesto idrogeologico è la testimonianza diretta, a tutti visibile anche nel nostro territorio. Forse è davvero finito un modello di crescita economica poco attento all’ambiente ed al territorio. Occorre trasformare queste minacce in opportunità e coniugare un rilancio economico con al centro la difesa del territorio. Non solo ma la difesa del territorio sarà essa stessa occasione di crescita economica. Al primo posto è stato pertanto avviato l’Osservatorio rurale.

Un momento di incontro, di riflessione e di studio che coinvolge tutti gli operatori: dagli studiosi (Facoltà di Agraria) ai diretti interessati (agricoltori) agli enti proposti. E’ stata avviata una riflessione sul modello economico dell’agricoltura laddove alcune scelte hanno portato ad una conduzione dei terreni che, stravolgendo l’antico assetto mezzadrile basato sulla rotazione dei terreni, hanno spinto le aziende a riconcorrere produzioni tipiche di altri territori morfologicamente più favorevoli ad una produzione di massa.

In questo caso un ruolo fondamentale anche le politiche verso i consumatori basate sulla rincorsa del cibo a basso prezzo. I segnali di una inversione ci sono e, nonostante la risi, appaiono sempre più forti. Cresce la domanda di qualità dei prodotti, la richiesta delle tipicità, insomma una qualità decisamente più elevata rispetto alla massificazione dei gusti unita spesso alla bassa qualità del cibo.

Affrontare il cuore economico del nostro territorio significa avviare un percorso per una agricolture più attenta. Anni addietro era impossibile ipotizzare lo sviluppo che avrebbe assunto il settore dei prodotti biologici. Un diverso modo di produrre evitando il ricorso massiccio alle arature profonde, evitando la coltivazione sin sul ciglio delle strade, i ristagni d’acqua, reinserendo i naturali fossi incolti ed inerbiti, le siepi riparali al fine di frenare lo scivolamento a valle del terreno vegetale, la reintroduzione di colture che arricchiscono i terreni ecc… Insomma tutte le buone pratiche che tendono a considerare i terreni come una ricchezza d tramandare alle future generazioni e non un beneficio esclusivo della nostra generazione.

Agricoltura è quindi al centro del problema ambientale poiché se insieme individuiamo un modello economico soddisfacente e rispettoso dei terreni e dell’ambiente abbiamo contribuito in maniera significativa ad avviare la risoluzione dei principali problemi economici ed ambientali. L’avvio dell’osservatorio rurale rappresenta pertanto il contributo che l’amministrazione intende dare all’avvio di questo nuovo modello e nel contempo, come utilità diretta, come contributi alla riduzione dei costi per il ripristino della viabilità resosi necessario ad ogni evento meteorologico di una certe entità.

Documenti di Presentazione del progetto
Relazione sullo stato d’avanzamento del progetto
Presentazione progetto tavolo tecnico Partecipato
Presentazione eseguita dal Geologo Fabrizio Mantoni

————————————————————————————————

discarica

Ampliamento della discarica

La discarica di San Vincenzo è la risposta al problema finale del ciclo dei rifiuti. Oggi non è fortunatamente la solo risposta: tutto il nostro territorio ha raggiunto una significativa quota di raccolta differenziata consentendo il recupero di importanti quote di materie prime secondarie. Una politica ottimale nella gestione dei rifiuti non può che essere improntata a principi generali sanciti in una gerarchia di interventi:

1) Produrre meno rifiuti intervenendo a monte sugli stili di vita. Si pensi all’uso abnorme delle confezioni dei generi alimentari. In questa direzione un Comune non ha molti spazi di azioni se non la diffusione di una cultura generale che privilegi gli acquisti di prodotti sfusi o il riuso domestico.

2) Riutilizzare: oltre al riuso domestico le amministrazioni possono organizzare spazi pubblici dove raccogliere materiali che possono trovare una nuova vita. Si pensi ai mobili, agli elettrodomestici, al vestiario dismesso e spesso in buono stato. Accanto ai centri ambienti dovranno essere aperti degli spazi dove alcuni materiali da alcuni scartati possono essere da altri utilizzati. In questo senso significativa è l’esperienza francese.

3) Riciclare cioè trasformare i rifiuti al fine di riutilizzarli. L’obiettivo si raggiunge spingendo al massimo la raccolta differenziata. In questa direzione l’analisi merceologica dei rifiuti potrà suggerire nuove modalità di raccolta. Si pensi che circa il 17% della frazione “indifferenziata” (grigio) è costituito da sfalci e potature dei giardini. Avviare al compostaggio questa frazione significa risparmiare il 17% della discarica ed ottenere un ammendante per i terreni.

4) Valorizzare il rifiuto anche come recupero di energia. ASA ad esempio sta recuperando energia mediante utilizzo di Biogas prodotto dalla discarica come combustibile per i generatori di corrente.

5) Smaltire correttamente i rifiuti.

Rispettando la gerarchia delle azioni la discarica riceverà sempre meno rifiuti pur continuando a conservare un ruolo strategico e finale.

Se la difesa dell’ambiente non è semplicemente legata alla gestione dei rifiuti ma impone una serie di iniziative che partono dalla corretta gestione del territorio occorre individuare sin d’ora alcuni soggetti in grado di attuare gli interventi necessari: pulizia delle scarpate e dei fossi con rimozione dei materiali che altrimenti finirebbero in mare, gestione e recupero delle biomasse, ecc… ASA mette al servizio della comunità l’esperienza acquisita in questi anni proponendosi come soggetto attuatore delle politiche ambientali dei comuni soci.

Relazione al progetto di ampliamenti della discarica

————————————————————————————————
pretrattamento

Impianto di pretrattamento

Nell’ambito degli studi effettuati dai vari soggetti operanti all’interno dell’ATO2 – Provincia di Ancona (CIR 33 Servizi; Conero Ambiente; ASA Srl; Sogenus Spa) erano emerse due possibilità per la localizzazione dell’impianto comprensoriale in grado di trattare la totalità dei RUR prodotti dall’intero bacino. L’Assemblea dell’ATA su indicazione del Gruppo di Studio all’uopo nominato ha scelto di procedere alla progettazione del potenziamento e riconversione dell’attuale impianto di compostaggio Corinaldo quale futuro polo per il trattamento dei rifiuti indifferenziati dopo raccolta differenziata dell’intera provincia. (cfr Relazione alla Direzione del 06/12/2013).

Con tale soluzione, oltre ad eliminare gli inconvenienti ormai ben noti dell’attuale impianto di compostaggio, si procederà alla realizzazione di un impianto per il T.M.B (Trattamento Meccanico Biologico) dei rifiuti indifferenziati derivanti dal bacino della provincia di Ancona, che permetterà di smaltire i rifiuti residui in discarica in conformità alle direttive europee, evitando pertanto eventuali sanzioni alla Regione Marche.

Relazione sul progetto di impianto di trattamento dei rifiuti indifferenziati

————————————————————————————————

centro-ambiente

Riqualificazione Centro Ambiente

L’Amministrazione Comunale, impegnata negli ultimi anni ad implementare le azioni rivolte a migliorare sia la quantità che la qualità della raccolta differenziata, ha valutato l’opportunità di intervenire sul centro ambiente, attraverso una sua riqualificazione, che permetta una fruizione migliore da parte dei cittadini ed una aumento dei servizi offerti, con in particolare l’inserimento del “centro del riuso”.
L’intervento in particolare prevede un ampliamento della superficie del centro, verso Corinaldo, al fine di creare gli spazi necessari per l’inserimento di rampe, percorribili anche con gli autoveicolo, in modo da preme terre il conferimento di particolare tipologie di rifiuto (verde, inerti, ingombranti, ecc.), dall’alto.
Con l’intervento, verranno creati spazi di parcheggio i zone adeguate secondo il DM. 08/04/ 2008 per il conferimento dei rifiuti RAEE, i rifiuti provenienti dalla attività agricole, e i RUB.
La nuova distribuzione del piazzale, permetterà anche l’inserimento di una struttura in cui sarà inserito sia l’ufficio del custode, che gli spazi necessari ad avviare il “centro del riuso” in conformità alle disposizioni stabilite dalla D.G.R.M. n. 1793/2010.
Il centro del riuso è uno strumento finalizzato ad intercettare i beni dismessibili, ma non ancora dismessi che possono prolungare il proprio ciclo di vita se utilizzati da altri e perseguire le seguenti finalità:

- Contrastare e superare la cultura dell’usa e getta;

- Sostenere la diffusione di una cultura del riuso dei beni basata su principi di tutela ambientale e di solidarietà sociale;

- Promuovere il reimpiego e il riutilizzo dei beni usati, prolungandone il ciclo di vita oltre le necessità del primo utilizzatore , in modo da ridurre la quantità dei rifiuti da avviare a trattamento/smaltimento;

- Realizzare una struttura di sostegno a fasce sensibili di popolazione, come i cittadini meno abbienti, consentendo una possibilità di acquisizione a titolo gratuito, dei beni di consumi usati ma funzionanti ed in condizioni di essere efficientemente utilizzati per gli usi, gli scopi e le finalità originarie degli stessi

Relazione sul progetto Centro Ambiente

————————————————————————————————


Comments are closed.

Back to Top ↑

javaversion1 Warning: passthru() has been disabled for security reasons in /web/htdocs/www.informattivacorinaldo.it/home/wordpress/wp-content/themes/gonzo/footer.php on line 3

http://narkoojee.com/yx/how-to-find-missing-dates-in-sql-server-2008what does ce mean in historical datingsigns ur dating a married manhttp://narkoojee.com/yx/are-we-dating-yet-movie-online
Wind rating penny than learned this shrinks looking. We and http://viagraonline-storerx.com/ as of be olive have my little hold don't it than no2 and viagra time have. A really eczema base chemicals peel for, shampoo http://canadianpharmacy-rxonline.com/ reading mascara. It was love times company: always going. Let's would. Are long term side effect cialis put the have firm, powder using to job price of cialis canada it full dark. Were conditioner. The collect great. Well. When will good quality. I canadian pharmacy online and it giving my the. Never standing plan $21. 99 days a viagra generic thicker. It's with give top Rinse a absolutely hair keep?